Strategie di Trading: Day Trading vs Swing Trading

Ogni trader sa benissimo che se intenderà realizzare dei profitti nel Forex, dovrà innanzitutto essere capace di seguire ed applicare correttamente alcune strategie di trading dimostratesi efficaci in passato. Per strategie di trading intendiamo un insieme di regole oggettive e misurabili, che prevedono una predeterminata azione al verificarsi di specifiche condizioni di mercato. Ma ricordate che anche la migliore strategia, senza il rispetto rigoroso e costante nel tempo delle sue regole, potrebbe alla fine rivelarsi fallimentare. Questo è l’aspetto più difficile del trading.

Strategie di Trading

Oggi tutti i migliori trader seguono delle strategie di trading, sia che operino in maniera “discrezionale” (il che non vuole dire a caso o sulla base dell’umore del momento) sia che operino in maniera meccanica. Fra queste, oggi vedremo le principali differenze esistenti fra le due strategie più applicate dai forex traders: day trading e swing trading.

Day Trading

Come è possibile intuire, nel day trading le operazioni vengono aperte e chiuse in una singola sessione di negoziazione, ovvero nell’arco della giornata. Si tratta quindi di un tipo di trading molto intenso, che richiede una stretta e attiva partecipazione dell’operatore trading sui piccoli orari (come 15 minuti, 5 minuti o persino 1 minuto). Come strategia, può essere molto stressante, difficile e impegnativa da applicare. Potenzialmente potrebbe però essere molto gratificante, ma richiede un certo grado di attenzione per la durata dell’intera sessione di negoziazione. I day trader potrebbero utilizzare una vasta gamma di strategie di negoziazione, ma solitamente tutti hanno in comune la ricerca e l’apertura di una serie di trade relativamente piccoli, con guadagni che vanno da pochi pips fino ad un massimo dell’1,5%. Gli stop loss sono quindi tipicamente stretti.

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Swing Trading

Lo swing trading deve il suo nome al suo particolare stile di negoziazione, dove i trader cercano di trarre vantaggio dallo “swing” di uno strumento, cioè dal suo ciclo di prezzo. Si tratta di una tecnica che consiste nell’acquistare o vendere un attivo in funzione di quelli che vengono chiamati “swing”, delle oscillazioni naturali dei valori tra un punto alto e un punto basso. In poche parole, questa strategia consiste nel seguire unicamente i movimenti più riconoscibili al fine di minimizzare i rischi e massimizzare i guadagni sul breve termine. Ovviamente, per cercare di guadagnare con lo swing trading, bisognerebbe usarlo assieme all’analisi fondamentale, senza contare che bisognerebbe anche conoscere bene le reazioni degli investitori in funzione delle specifiche condizioni di mercato. Lo swing trading è tipicamente meno intenso e di solito viene praticato in tempi più elevati rispetto al day trading: 4 ore è il periodo di tempo più comune utilizzato, anche se alcuni swing trader prendono solitamente decisioni basate su grafici ad 1 ora o addirittura utilizzano tempi inferiori. Uno dei principali motivi per cui questa strategia è così “attraente” per molti operatori, è perché può essere praticata controllando i prezzi solo una volta ogni quattro ore (o più), senza quindi essere costretti a monitorare il mercato costantemente. Ecco perché viene spesso preferito al day trading.

strategie di tradingGli swing trader solitamente cercano guadagni più grandi dai movimenti dei prezzi tra l’1,5% e il 5%, usando gli stop in modo più ampio così da tenere conto della volatilità inerente ai 4 movimenti ogni ora o di 1 ora. Alla base dello swing trading vi è la convinzione che l’efficacia delle previsioni venga meno con il trascorrere del tempo e che quindi la massima efficacia della strategia si abbia nel breve periodo. Una volta individuata un’inversione nel trend, il trader si muoverà cercando di riprendere nuovamente la posizione originaria.

Quale Scegliere?

La scelta della strategia migliore da adottare non è affatto una decisione semplice e universale, perché è determinata dall’andamento dell’economia e dal tempo a disposizione. La maggior parte delle persone che ha un lavoro a tempo pieno avrebbe poco tempo da dedicare al day trading, ad esempio. Chi avesse un paio d’ore al giorno da dedicare a questa attività, si dovrebbe chiedere se quello sia invece il momento “giusto” per operare. Se infatti questo non corrisponde agli orari di apertura dei mercati di Tokyo, Londra o New York, non lo sarà! Ma se siete veramente determinati a diventare un day trader, credo che dovreste essere d’accordo con me quando affermo che se non riuscite a “padroneggiare” lo swing trading, non potreste nemmeno avvicinarvi al day trading. Il mio consiglio, quindi, è quello di iniziare con lo swing, che è uno stile di trading sicuramente più flessibile e meno frenetico.

Redazione MercatiForex.com

Strategie di Trading: Day Trading vs Swing Trading

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