I Migliori Forex Trader Della Storia

forex traderChe siate dei novellini o dei forex trader esperti, il vostro obiettivo è sempre lo stesso: avere successo nel mercato valutario. Un modo per migliorare le proprie capacità è quello di imparare da alcuni dei migliori forex trader del mondo. Statisticamente, i trader di successo sono pochissimi. La maggior parte delle persone, infatti, rinuncia una volta che iniziano a perdere oltre una determinata soglia, mentre i migliori trader continuano a fare trading costantemente. In questo articolo vedremo non solo chi sono i principali attori del mercato valutario, ma impareremo anche i loro punti di forza che li hanno aiutati a fare enormi profitti.

Forex Trader Di Successo

Innanzitutto, se guardiamo ai migliori forex trader, possiamo notare come abbiano tutti alcune cose in comune:

  • Disciplina – La capacità di riconoscere quando un trade è sbagliato e quindi ridurre al minimo le perdite.
  • Controllo del rischio – Quando si ha una forte comprensione del rapporto rischio/ricompensa.
  • Coraggio – La capacità di prendere ogni tanto decisioni controcorrente e distinguersi così dal resto dei trader.
  • Astuzia – Saper giudicare come le percezioni stiano “modellando” le tendenze del mercato.

Il risultato di queste caratteristiche è quello di aumentare le probabilità di generare grandi profitti. Ma vediamo ora quelli che vengono considerati universalmente i migliori forex trader della storia e perché.

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1. George Soros

george sorosUna leggenda vivente nel mondo della finanza è sicuramente George Soros. Noto come uno dei maggiori investitori della storia, opera con successo nei mercati fin dagli anni ’50 ed oggi è fra i 30 uomini più ricchi del mondo. Acquisì lo status di leggenda nel famoso “Mercoledì Nero” del 16 settembre 1992, quando vendette sterline allo scoperto per un equivalente di più di 10 miliardi di dollari, approfittando della riluttanza da parte della Banca d’Inghilterra sia ad aumentare i propri tassi di interesse a livelli confrontabili con quelli degli altri paesi (il Sistema Monetario Europeo) sia a lasciare fluttuante il tasso di cambio della valuta britannica. Come risultato, la Banca d’Inghilterra fu costretta a far uscire la propria moneta dallo SME e a svalutare la sterlina. In questo attacco speculativo, Soros riuscì a trarre un profitto (stimato) di 1,1 miliardi di dollari! Da allora, fu conosciuto come “l’uomo che gettò sul lastrico la Banca d’Inghilterra“.

 

Ma un piccolo “aiuto” a Soros fu dato, inconsapevolmente, dal capo della Bundesbank! Nelle settimane che precedettero il Mercoledì Nero, Soros utilizzò il suo fondo “Quantum” per costruire una grande posizione “short” in sterline. Ma alla vigilia del Mercoledì Nero, al presidente della Bundesbank tedesca giunsero dei rumors riguardanti la possibilità di “attacco” su alcune valute. E questo portò Soros ad aumentare notevolmente la sua posizione, guadagnando alla fine molto più del previsto.

 

Ma pochi sanno che Soros speculò anche sulla lira italiana e sempre il 16 settembre 1992. Il trader partecipò insieme ad altri speculatori ad un attacco contro la Banca d’Italia vendendo lire allo scoperto, che portarono ad una perdita valutaria di 48 miliardi di dollari. Come prima conseguenza, la Lira italiana perse circa il 30% del suo valore e causo l’uscita dell’Italia dal Sistema Monetario Europeo.

Ad ogni modo, il grande attacco speculativo condotto da George Soros sulla sterlina britannica dimostra tutta la sua comprensione delle dinamiche del rapporto rischio/ricompensa, che nel tempo è stata una delle sfaccettature che più di altre ha contribuito a creare la sua reputazione come miglior Forex trader della storia. Piuttosto che seguire la teoria economica tradizionale, ovvero che i prezzi si muoveranno sempre in un equilibrio teorico, Soros ritiene che la teoria della riflessività sia più utile nel giudicare i mercati finanziari. Questa teoria suggerisce che esiste un meccanismo di “feedback” tra percezione e eventi. In altre parole, le percezioni dei trader aiutano a modellare i prezzi di mercato che a loro volta rafforzano le percezioni. Nel caso della valuta britannica, la svalutazione della sterlina si è verificata solo quando gli speculatori furono abbastanza sicuri che la Banca d’Inghilterra non potesse più difendere la propria moneta. Emblematica fu una frase detta da Soros al Wall Street Journal: “Sono ricco perché so quando ho sbagliato“.

2. Stanley Druckenmiller

druckenmillerDopo il maestro passiamo al suo miglior allievo. Stanley Druckenmiller considera infatti George Soros il suo mentore, avendoci lavorato per decenni fianco a fianco presso il Quantum Fund. Ma Druckenmiller si è creato da solo una reputazione straordinaria, gestendo con successo miliardi di dollari per il proprio fondo, il Duquesne Capital. Il valore netto dei guadagni nel mercato forex di Druckenmiller si aggira intorno ai 2 miliardi di dollari. Il trader afferma che la sua filosofia commerciale per la creazione di rendimenti a lungo termine ruota attorno alla conservazione del capitale, perseguendo aggressivamente i profitti quando i trade vanno bene. Questo approccio riduce l’importanza di essere o meno nel giusto! Al contrario, sottolinea il valore di massimizzare le opportunità quando si ha ragione e ridurre al minimo i danni quando si sta sbagliando. Celebre fu una sua frase a riguardo: “Ho molte scarpe nel mio armadio, ma indosso solo quelle che mi stanno bene“.

3. Bill Lipschutz

Bill LipschutzStranamente, Bill Lipschutz ha ottenuto profitti per centinaia di milioni di dollari presso il dipartimento FX di Salomon Brothers negli anni ’80 nonostante non avesse nessuna esperienza precedente nei mercati valutari! Soprannominato “Il Sultano delle Valute“, Lipschutz descrive il Forex come un mercato molto psicologico. Egli crede infatti che le percezioni del mercato aiutino a determinare l’azione dei prezzi tanto quanto i fondamentali. Lipschutz è anche d’accordo con la visione di Stanley Druckenmiller sul come essere un trader di successo nel Forex: questo, infatti, non dipende tanto dal fatto di essere nel giusto, ma piuttosto dalla capacità di elaborare una strategia che “vada bene” solo per il 20-30% del tempo.

Ecco alcuni degli altri principi chiave della strategia di Lipschutz.

  • Ogni strategia deve essere ben motivata prima di piazzare un trade.
  • Costruite una posizione quando il mercato va come avevate immaginato. Poi “allentate la presa” una volta che ci sono segnali che i fondamentali e l’azione sui prezzi stanno cominciando a cambiare.
  • Mantenere sempre alta l’attenzione. Ricordate che il mercato FX è aperto 24 ore e non smette di muoversi nemmeno quando andate a dormire!

Lipschutz sottolinea inoltre la necessità di gestire efficacemente il rischio, affermando che le dimensioni del trade dovrebbero essere scelte per evitare di essere costretti da star fuori dalla propria posizione se il vostro timing è inesatto.

 

Michele

I Migliori Forex Trader Della Storia

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