Perché Andare Short Oggi Sul Cambio EUR/USD

Il cambio EUR/USD (Euro-Dollaro americano) continuerà a scendere. Almeno secondo quanto prevede Citigroup, la più grande azienda di servizi finanziari al mondo. Una recente indagine condotta dalla società americana ha infatti individuato almeno dieci motivi per rimanere short sulla coppia più importante e seguita del mercato Forex, ma che tiene anche conto delle ultime decisioni prese dalla BCE. Questi motivi fanno riferimento ad alcuni fattori, sia tecnici che non, che in pratica confermano una prossima discesa del cambio Euro/Dollaro e della moneta unica in generale, e di conseguenza lo short sulla coppia EUR/USD.

 

 

  1. Se analizziamo il grafico daily del cambio Euro-Dollaro, noteremo come ci sia un target per il movimento verso 1,03 (nuovi minimi per il trend al ribasso dai massimi del 2008 sopra 1.600). Il prossimo supporto intermedio lo possiamo vedere a 1,0822-1,0826. Sotto questi range, l’altro supporto importante per EUR/USD si trova ai minimi del 2015, tra 1,0458 e 1,0524.
  2. Per vedere uno scossone sull’Euro bisognerà (forse) aspettare il prossimo Dicembre, mese in cui potrebbe arrivare un nuovo stimolo da parte della Banca Centrale, anche riguardante una possibile azione sui tassi. Anche se la BCE può sembrare preoccupata dell’efficacia dei tassi a zero e negativi, è però improbabile che aumenterà i tassi. Almeno a breve termine.
  3. Le aspettative di inflazione negli USA sono più alte rispetto a quelle riguardanti il continente europeo.
  4. In termini di trading, l’Europa offre rendimenti molto bassi con un alto rischio e un tasso nominale da basso a negativo per i Paesi più stabili (vedi la Germania), rispetto al mercato americano. I rendimenti reali sono negativi in Germania in quasi tutti i punti della curva e appena positivi per la scadenza a 30 anni. E anche i rendimenti nominali dei bond tedeschi a 30 anni sono 65 punti base rispetto al 2,52% dei titoli statunitensi. Complessivamente, lo spread di rendimento continua a muoversi a favore degli Stati Uniti.
  5. La stabilità monetaria europea rimane ancora abbastanza fragile.
  6. Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno adottato politiche fiscali molto più efficaci, mentre l’incertezza rimane molto più elevata in Europa (in particolare in quei paesi dove l’economia è più in difficoltà).
  7. La Brexit non ha creato incertezza solo in Gran Bretagna, ma anche in tutto il continente europeo.
  8. Citigroup considera preoccupante la condizione della capitalizzazione delle banche europee.
  9. Il referendum costituzionale del prossimo 4 Dicembre in Italia è un altro motivo di grande incertezza.
  10. Ultimo motivo per andare short sul cross EUR/USD è rappresentato dalle varie tensioni politiche e le problematiche legate al flusso migratorio in territorio europeo.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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