I Migliori Orari Per Fare Forex Trading

Se intendete investire il vostro denaro nel forex trading, sappiate che esistono dei giorni e degli orari più redditizi di altri.

I Migliori Orari Per Fare Forex Trading

Come abbiamo imparato negli articoli precedenti, il mercato delle valute è sempre aperto e si può tradare 24 ore su 24. Questo perché vi è sempre qualche borsa operativa in una o più parti del mondo, 5 giorni a settimana, dalle ore 23 della domenica alle ore 23 del venerdì successivo (ora italiana); tra questi periodi di tempo, il trader può trovare i momenti più opportuni per fare trading con profitto. Nell’articolo di oggi vedremo appunto gli orari migliori per fare trading adottati dai forex trader più esperti.

I Migliori Orari Per Fare Forex Trading

La giornata nei mercati forex inizia con l’apertura delle negoziazioni alla borsa di Sidney (ore 8 locali) e termina il giorno successivo, ovvero quando a New York chiude la borsa di Wall Street. Possiamo capire quindi come i giorni migliori della settimana nei quali c’è un più ampio movimento di scambi azionari (e quindi di capitali) sono il martedì, il mercoledì e giovedì, corrispondenti a metà settimana.

Ma vista la sua caratteristica h24, per operare efficacemente sul mercato delle valute bisogna conoscere alcuni semplici aspetti che spesso vengono dimenticati dai trader alle prime armi, ovvero gli orari dei mercati finanziari e i flussi del volume delle transazioni dell’attività oraria giornaliera. Bisogna quindi tenere presente alcuni aspetti importanti per massimizzare i nostri guadagni, come:

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  • Orari di apertura e chiusura delle maggiori borse.
  • Accavallamenti di mercati aperti in piazze finanziarie differenti.
  • Differenze di fuso orario.
  • Differenze di orari a causa dell’ora legale.
  • Orari applicati dal vostro broker. Fondamentale per il calcolo della chiusura o apertura della formazione del prezzo. I punti di riferimento sono l’ora di New York, ora locale e ora GMT/UTC (tempo medio di Greenwich e tempo coordinato universale).

E’ inoltre essenziale conoscere quando i mercati sono particolarmente attivi: generalmente nelle prime e ultime ore di apertura, ovvero durante gli orari di contemporanea apertura di più borse. I mercati subiscono delle variazioni quando le notizie sugli indici macroeconomici vengono comunicate e questo avviene quasi sempre durante le prime ore del giorno (leggi anche 5 Fattori Economici Che Influenzano Il Mercato Forex).

In Italia, il più alto volume di transazioni si raggiunge all’apertura dei mercati europei: tra le 8:30 e 9:30 di mattina si raggiungono mediamente le 25.000 transazioni. Gradualmente cala fino alle 12:00, orario di picco minimo durante l’attività giornaliera, nel quale si registrano all’incirca 10.000 transazioni. Le transazione aumentano quasi a 20.000 transazioni verso le 14:00, orario che coincide con l’apertura del mercato USA e gradualmente cala.

Ricordate che gli ultimi scambi sulla borsa di Londra avvengono verso le 16:00 ora italiana. In questa fascia vengono fatte mediamente 5.000 transazioni. L’attività continua a calare e riprende verso le 04:00 del mattino che coincide con l’apertura di Tokyo, ma il volume è al di sotto delle 2.000 transazioni.

Secondo gli esperti, gli orari migliori per operare nel forex per i traders italiani sono:

  • Dalle 7:00 alle 9:00 per i mercati di Tokyo e Londra.
  • Dalle 10:00 alle 12:30 per il mercato di Londra, senza EUR/USD.
  • Dalle 14:30 alle 19:00 mercato di Londra e New York fino alle 17:00 e poi solo NY fino alle 19.
  • Dalle 2:30 alle 4:30 per il mercato di Tokio.

Per quanto riguarda i giorni, statisticamente sono quelli infrasettimanali i migliori per guadagnare nel forex. Infatti, sono pochissimi i broker che operano all’inizio e alla fine della settimana.

Quando NON Fare Forex Trading

Ovviamente, esistono anche dei momenti meno indicati per operare nel mercato delle valute. Innanzitutto, molti esperti sconsigliano di operare nelle ore pomeridiane del venerdì e nella serata dei giorni domenicali: il venerdì è sconsigliato perché il mercato è più volatile, mentre la domenica (giorno in cui si verifica la riapertura dei mercati) è da evitare perché in genere c’è poco movimento e pertanto non si può prevederne l’andamento.

Se proprio si vuole sfruttare il fine settimana, il miglior modo di farlo è quello di mettersi a studiare i grafici durante il weekend. Sono da evitare anche i giorni festivi di tutti i paesi in cui si intende investire (ad esempio Natale, capodanno, nei giorni di festa nazionale che sono diversi da nazione a nazione). Bisogna fare anche attenzione ai giorni in cui vengono diffusi dati economici di un paese, perché queste notizie possono influenzare il trend a lungo termine, mentre nell’immediato possono comportarsi in maniera totalmente opposta.

Molto dipenderà anche dalla strategia scelta: coppia di valute preferite (ad esempio EUR/USD), tempo a disposizione, trading a breve (intraday) o lungo termine sono tutti fattori da tenere in considerazione. Infatti cambia molto se si apre e chiude una posizione ad esempio dopo 30, 60 secondi o qualche minuto, piuttosto che piazzare una posizione con l’intento di chiuderla molto tempo dopo (leggi anche Come Fare Trading Con La Coppia EUR/USD).

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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