Meglio Investire In Azioni o Nel Forex?

L’obiettivo del trading (a prescindere dal tipo) è quello di far guadagnare quanto più denaro possibile all’investitore.

Meglio Investire In Azioni o Nel Forex?

Quando si è alla ricerca del miglior investimento, spesso sembra che la maggior parte degli investitori non prestino molta attenzione a dove possono trovare effettivamente le migliori opportunità di profitto. In pratica, essi tendono a non valutare adeguatamente se per loro sia più adatto focalizzarsi sulla compravendita di azioni o sul Forex, prendendo quindi decisioni in modo avventato o casuale.

Meglio Investire In Azioni o Nel Forex?

Piuttosto, bisognerebbe pensare a quali fra questi strumenti finanziaria sia alla fine il più adatto al proprio stile di investimento e agli obiettivi finanziari, decidendo di conseguenza. Grazie allo sviluppo del settore digitale, oggi moltissimi trader possono accedere ai mercati in maniera più semplice ed economica rispetto al passato, dove queste attività erano riservate a pochi e facoltosi eletti (leggi anche Migliori Broker Forex e Piattaforme Trading).

Oggi sia il Forex che il mercato azionario offrono vantaggi e svantaggi: vediamo ora di capire quali sono e di confrontare quale dei due mercati sia il più adatto per iniziare a fare trading.

Azioni e Forex: Principali Differenze

In genere, la maggior parte dei trader preferisce il mercato azionario a quello valutario. Questa preferenza è dovuta alla maggiore accessibilità concessa dai broker a tali segmenti. Ma le principali differenze esistenti tra i due mercati sono piuttosto evidenti, visto che esistono differenze di commissioni, leve finanziarie, liquidità e fattori di influenza esterni.

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Tuttavia, però, è il Forex il mercato quello più facile per iniziare a fare trading. Questo perché il mercato valutario rispetta di più le regole di analisi tecnica rispetto al mercato azionario, dove invece conta anche l’analisi fondamentale. Nella compravendita di valuta non c’è infatti bisogno di analizzare bilanci, report finanziari o cambi di management, ma basterà semplicemente seguire le semplici regole dell’analisi tecnica. Nel mercato azionario, invece, il titolo riflette il valore di una società e sarà importante quindi saperla valutare, conoscere chi la guida, quali sono le sue prospettive future e cosa ne pensano gli analisti.

In pratica, bisognerà seguire costantemente le evoluzioni dei bilanci e dei report finanziari e conoscere a fondo ogni suo aspetto più essenziale. Inoltre, molte azioni sono spesso collegate all’indice di riferimento e si muovono quindi in linea sul listino di quotazione a seconda del grado di correlazione esistente con lo stesso.

Le valute funzionano diversamente: anche se alcune sono strettamente correlate con altri mercati (ad esempio Dollaro USA e mercato delle commodities), tendenzialmente seguono un andamento correlato alle decisioni delle banche centrali. Un forex trader deve infatti tenere sempre sotto controllo le decisioni di politica economica e qualche particolare “movimento di mercato” (ad esempio i non-farm payrolls statunitensi) che hanno un forte impatto sul mercato valutario (leggi anche Correlazione tra valute nel Forex).

I titoli azionari poi tendono ad avere una volatilità più elevata rispetto alle valute, che solitamente si muovono in range di prezzo predefiniti (a meno che non si verifichino modifiche sostanziali delle politiche monetarie da parte della Bce o delle varie banche centrali). Può anche succedere che un titolo azionario venga eliminato dai listini il giorno dopo, in caso di fallimento dell’azienda emittente (come successe tempo fa ad Olidata), mentre ciò non accade per il Forex.

È tuttavia vero anche che i tassi di cambio possono subire pesanti rivalutazioni o svalutazioni nell’arco di una sola mattinata a causa di significative modifiche della banca centrale, come avvenuto ad esempio recentemente sulla coppia Euro-Franco Svizzero. La pesante svalutazione di una moneta può comportare perdite anche superiori ad un forte ribasso di un titolo azionario per via della leva finanziaria. (leggi anche Come Usare La Leva Finanziaria Nel Forex).

Nel mercato del forex è possibile accedere a leve finanziarie molto alte a seconda del broker che decidiamo di utilizzare. Alcuni possono offrirvi anche leve di 500:1 o più. L’obiettivo della leva è quello di consentire ai trader di accedere al mercato con capitali di gran lunga superiori a quelli effettivamente versati, ma che sono inferiori rispetto al capitale necessario per investire in azioni, dove di norma la leva massima che è offerta è di 20:1. Bisogna tuttavia considerare che le azioni variano anche di diversi punti percentuali ad ogni seduta, mentre i cambi raramente superano variazioni giornaliere dell’1%.

Altro punto a favore del forex trading è la possibilità di investire sull’apprezzamento o sul deprezzamento di un determinato cambio. Questo non succede sempre sulle azioni, dove la possibilità di andare short è fortemente limitata e in alcuni casi addirittura vietata (ad esempio durante la crisi del debito sovrano in europa la Consob bloccò le vendite allo scoperto sulla Borsa Italiana per diverso tempo).

Ma l’elemento più importante è che il mercato forex è il più liquido al mondo ($ 5 miliardi di scambi giornalieri), con investitori provenienti da ogni angolo del mondo. Il mercato azionario ha invece dei limiti in questo senso, poiché se si investe in titoli poco scambiati come small o mid cap esiste sempre una forte possibilità che dovremmo aspettare diverso tempo per vedere il nostro ordine di acquisto o vendita eseguito in modo parziale o totale.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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