Forex Trading: La Posizione Short e Long

short long forexNel trading vengono spesso utilizzati i termini long e short per classificare due tipi di operazioni. Si tratta però di concetti abbastanza difficili da capire e per questo generano confusione soprattutto fra i trader alle prime armi. Quindi oggi cercherò di spiegarvi in cosa consistono le posizioni short e long.

Il modo più semplice per definire questi concetti è che se siete “long” su una posizione, realizzerete un profitto in caso di aumento nel relativo valore. Al contrario, siete “short” su quella da cui realizzerete un profitto in caso di calo nel valore relativo. Facciamo un esempio pratico. Ad esempio, ipotizziamo di acquistare le azioni dell’azienda X con dollari statunitensi. In questo caso, saremo “long” sulle azioni della società X e “short” sul Dollaro.
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Ciò è dovuto al fatto che per realizzare un profitto il valore delle azioni dell’azienda X dovrà salire contro il Dollaro statunitense o, in alternativa, il valore del Dollaro dovrà scendere rispetto alle azioni di X. Bisogna però dire che in operazioni dove siete short su una valuta in rapporto ad asset tangibili, normalmente vi si riferisce solo come ad un “long” trade, mentre non si parla di operazione “short” sulla valuta in questione. Un altro modo per capire la differenza fra operazioni Forex long e short è questa: se piazzate una posizione nel punto in cui volete che il prezzo salga nel grafico, state andando long su quello strumento. Se volete che in un grafico il prezzo scenda, state invece andando short.

Short Trade

Fino agli anni ’70, il forex trading era ancora semisconosciuto ai più. Gli investitori speculativi si concentravano su titoli azionari e materie prime. Nel tempo, essi cercarono però un modo per realizzare profitti anche quando i prezzi sembravano pronti a scendere, senza che ciò significasse necessariamente possedere già i titoli o le materie prime da vendere.
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“Nacque” così la pratica dell’andare short. I traders andavano short su titoli azionari o materie prime prendendo in prestito i titoli o le materie prime in questione e poi vendendole, prima di ricomprarle ad un prezzo più basso. Sempre se tutto andava bene! Quei titoli o materie prime, a quel punto, potevano essere restituiti a chi le aveva prestate e il profitto veniva dalla differenza fra il prezzo di vendita originario e quello pagato per acquistarli di nuovo.

I titoli azionari (soprattutto) e le materie prime tendono ad avere invece orientamenti “long”, in quanto il loro valore tende a salire maggiormente nel tempo, piuttosto che a scendere. I cali nei mercati azionari (chiamati “mercati orso”) tendono ad essere molto più rapidi e violenti che non nei mercati che tendono a salire (“mercati toro”).

Posizioni “Short” e “Long” Nel Forex Trading

I mercati Forex funzionano in modo diverso rispetto al mercato azionario. Quando si parla di valute, infatti, a prescindere che stiate aprendo posizioni “long” o “short”, starete sempre andando long su una valuta e short sull’altra. Facciamo un esempio. Ipotizziamo che stiamo acquistando o andando “long” sulla coppia EUR/USD: in questo caso, stiamo acquistando EUR con USD andando long sull’EUR e short sull’USD.

Se al contrario stiamo vendendo o andando “short” sulla coppia EUR/USD, state andando long sull’USD e short sull’EUR. L’unico fattore importante sulle operazioni long e short nel Forex trading sono gli interessi che potreste dover pagare al vostro broker se mantenete aperte delle posizioni di notte. Gli interessi vengono calcolati in riferimento ai tassi d’interesse ai quali le banche prestano valute particolari l’un l’altra.

Purtroppo, qualche broker utilizza questo trucco per farsi pagare di più dai loro clienti! Se ad esempio il tasso d’interesse interbancario per l’USD è più alto di quello dell’EUR, il vostro broker potrebbe pagarvi ogni volta che mantenete aperta la posizione durante il rollover, orario di New York (ossia ogni giorno). Questo perché state ricevendo interessi sui vostri USD che sono maggiori rispetto a quelli che state ricevendo sull’EUR. Al contrario, se il tasso d’interesse della valuta sulla quale state andando long è inferiore rispetto a quello della valuta sulla quale state andando short, vi verrà addebitata una somma che rappresenta la differenza per ogni giorno in cui terrete aperta la posizione.
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Posizione short e long
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(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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